I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

lunedì 30 giugno 2014

Gli interventi del compagno Ventrella sono davvero illuminanti. Ci ha gia' spiegato che gli ebrei vanno soppressi


adesso pero' si e' arrabbiato, non capisco come mai



Gli ebrei vanno soppressi

Roberto Ventrella non solo apprezza, ma condivide il fondamentale principio che gli ebrei non debbono avere un luogo in cui rifugiarsi, e che se un governo decide di sopprimerli, ebbene: gli ebrei vanno soppressi!
E che la sopravvivenza degli ebrei e' un crimine contro l'umanita'.
Grazie, compagno Roberto!


Un saluto a Leonardo Tondelli

Mi sembra importante lasciare un commento sul blog dell'eccelso opinionista.


UPDATE: Non e' possibile. Sono stato censurato da Leonardo. Per me e' davvero incomprensibile. Si sta comportando come un sionista qualunque Rifiuta di discutere della crisi economica che affligge Israele e puo' essere risolta solo trasformandolo in uno Stato a maggioranza araba. 


Il sionismo e' un crimine contro l'umanita'


E' profondamente immorale, ingiusto e soprattutto antidemocratico dare agli ebrei un luogo in cui rifugiarsi quando governi legittimi e democratici, eletti a maggioranza (o anche non eletti, su certe cose non ha senso sottilizzare) hanno deciso di sopprimere la minoranza ebraica.
Stei iumanne. 

sabato 28 giugno 2014

Per questa folle idea di avere uno Stato e dei diritti, quando al posto di Israele potrebbe esserci un bellissimo Stato binazionale, con gli ebrei in minoranza, chiusi nei ghetti come da tradizione islamica... E non si fidano della calda ospitalita' araba.... 
E poi sono felici? 
Perche' non piangono? Perche' non soffrono? Perche' non espiano i loro peccati? Perche' non arriva quella crisi economica che deve punirli per tutto il male che hanno causato a noi, contadini della Galilea? Ci hanno portato via tutto: la casa, il cascinale, la mucca, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di little tony, la moglie, un figlio a militare, ci hanno ammazzato anche il maiale, e ora sono felici, FELICI? Ma come e' possibile ?
stei iumanne 

venerdì 27 giugno 2014

Allarme, deportazione in arrivo


Mobilitiamoci subito per fermare la deportazione di questo bravo compagno, militante per la causa della Palestina, e certamente non antisemita!

I sionisti vogliono rapirlo e deportarlo nel loro Stato illegale, per mettere a tacere la sua voce scomoda e la sua limpida e coraggiosa azione politica!
Liberta' per Mehdi!
Stei iumanne !!! 


Maledetti sionisti invasori!

BENJAMIN NETANYAHU, Born 21 October 1949 in Tel Aviv
EHUD BARAK Born 12 February 1942 in Mishmar HaSharon, British Mandate of Palestine
ARIEL SHARON, Born 26 February 1928 in Kfar Malal, British Mandate of Palestine
EHUD OLMERT, Born 30 September 1945 in Binyamina-Giv'at Ada, British Mandate of Palestine.
ITZHAK RABIN, Born 1 March 1922 in Jerusalem, British Mandate of Palestine.
ITZHAK NAVON, Israeli President in 1977-1982. Born 9 April 1921 in Jerusalem, British Mandate of Palestine.
EZER WEIZMAN, Israeli President in 1993-2000. Born 15 June 1924 in Tel Aviv, British Mandate of Palestine.

YASSER ARAFAT, Born 24 August 1929 in Cairo, Egypt
SAEB EREKAT, Born April 28, 1955, in Jordan. He has the Jordanian citizenship.
FAISAL ABDEL QADER AL-HUSSEINI, Born in1948 in Bagdad, Iraq.
SARI NUSSEIBEH, Born in 1949 in Damascus, Syria.
MAHMOUD AL-ZAHAR, Born in 1945, in Cairo, Egypt.

Tutte le volte che una sinagoga viene presa di mira, i sionisti urlano che e' antisemitismo. Ma e' chiaro che la gente che va nelle sinagoghe viene presa di mira perche' e' sionista, non certo perche' ebrei.


Quando gli ebrei accusano qualcuno di essere antisemita, dimostrano tutto il loro razzismo. C'e' antisemitismo solo quando ci sono dei semiti morti, ma se un ebreo e' vivo, come fa a dire di essere vittima di qualcosa che non c'e'?

giovedì 26 giugno 2014

Angela Bernardini

Vorrei salutare la compagna Angela Bernardini, che ha messo un significativo Like sotto il mio post, in cui spiego che NON SIAMO ANTISEMITI. Vogliamo solo che gli ebrei siano privi di un luogo in cui rifugiarsi, vogliamo che essere ebrei sia difficile, che capiti qualche mitragliata sulle sinagoghe e che gli ebrei vengano messi in carcere se parlano ebraico. 
Tutto questo non significa essere antisemiti. E' solo un modo per aiutare gli ebrei a STEI IUMANNE!!! 


Scoperte sensazionali

Vorrei parlarvi della tragedia dei famosi check point NELLA Striscia di Gaza. Sono molto ben nascosti, perche' i sionisti, come sapete sono nascosti dentro Gaza, truccati da poliziotti di Hamas.
E pero' il compagno Riccardo conosce una brava donna ebrea che li monitora tutti quanti. Una signora ovviamente anonima, e ovviamente ebrea, che deve nascondersi perche' come sapete il Mossad la perseguita.
Ah, ma quando finira' questa tragedia? 
Stei Iumanne 



Angelo Miotto

Caro compagno Angelo Miotto, ti ringrazio moltissimo per il Like che hai pubblicamente messo su facebook, dopo aver letto il mio post, in cui spiego che non siamo antisemiti, vogliamo solo che gli ebrei si sentano meno sicuri, soffrano molto, siano privati di un luogo in cui rifugiarsi e venga loro proibito di parlare l'ebraico. 
Insomma, che possano anche loro STEI IUMANNE. 


mi calunniano, maledette sioniste




E' molto triste vedere la dolce Rosa stayhuman e la slanciata Samantha che si accapigliano in pubblico come due galline, con strepito e turbinio di piume. 
Pero' va riconosciuto che non e' colpa loro. Se fossero cresciute con i sani valori della civilta' contadina della Galilea, non avrebbero perso tempo ad accedere a Internet. 
Adesso avrebbero dei mariti (o magari, ambedue lo stesso marito) che ne calmerebbe i bollori. 
Invece sono state corrotte dal sionismo, e dai bizzarri e strampalati progetti di emancipazione e autodeterminazione. E adesso abbiamo questo poco edificante spettacolo.
Proprio quando l'opinione pubblica stava iniziando a sostenere la nostra lotta! 



Un grazie a Mahmud

Mahmud Hamad e' un compagno che sta a Firenze e che capisce benissimo che l'unico modo per avere la pace e' far soffrire gli ebrei. Non gli israeliani, gli ebrei.
Direi che si potrebbe cominciare con qualche mitragliata contro le sinagoghe (come piace ai moderati di Al Fatah)
Perche' ricordate noi non siamo antisemiti, vogliamo uno Stato laico.
Non esiste antisemitismo di sinistra!
Vogliamo solo aiutare gli ebrei a STEI IUMANNE!!!


Mitragliatrici contro le sinagoghe!

E' bello scoprire che in cosi' tanti compagni vogliono festeggiare il compleanno del compagno Enzo Apicella augurandosi tante mitragliate contro le sinagoghe. Che meraviglia! Magari riusciremo a ripetere la brillante, pacifica, e soprattutto non antisemita azione del 1982, quella meravigliosa bara e pacifica bara sulle scale della sinagoga di Roma, e poi finalmente un liberatorio pacifico e non antisemita attacco con pacifiche e non violente (e, vedo, molto gradite) mitragliate contro gli ebrei. 
Perche' -ricordate- noi non siamo antisemiti!
STEI IUMANNE!!!!



Parliamoci chiaro. Gli islamisti sono una creazione del Mossad e della CIA per dare pretesti per una invasione militare dell'Irak. Lo sanno tutti. 
E le bombe fasciste in Italia negli anni Settanta venivano messe dall'ANPI, per dare pretesti per tenere l'MSI e il PLI fuori dal governo. 
Lo sanno tutti. Ed e' pure logico.
Stei Iumanne 

Lo Stato sionista ricorda gli ebrei espulsi dai Paesi arabi, senza spiegare che -sotto il dominio arabo- se la passavano molto molto bene. 
Che barbarie. Quanta propaganda. 
Stei Iumanne 

mercoledì 25 giugno 2014

un grazie ai moderati di Al Fatah Italia!

Grazie, compagni di Al Fatah Italia! Grazie del vostro like al mio post! E' bello sapere che anche voi volete smantellare lo Stato ebraico! E' l'unico modo per avere la pace: rendere difficile essere ebrei, incarcerare chi parla l'ebraico, levare agli ebrei un posto in cui rifugiarsi, smettere di parlare delle persecuzioni degli ebrei e ogni tanto una bella mitragliata a una sinagoga. 
I compagni di Al Fatah Italia, con questo loro molto significativo Like su Facebook, dimostrano che sono davvero al fianco del popolo palestinese. Altro che accordi di Oslo. 
stei iumanne


UPDATE: vedo che improvvisamente non posso piu' postare sulla bacheca degli amici di Al Fatah Italia. Sara' certo un inconveniente tecnico. Non posso pensare che proprio loro impongano una censura di sapore sionista contro di noi, Contadini della Galilea, che siamo sempre al loro fianco, nella lotta moderata e pacifica, e per niente antisemita!, che prevede anche qualche mitragliata sulle sinagoghe.

Fitta dialettica interna

Non appena si diffonde la voce che la piccola e' stata uccisa da Hamas e non da Israele, ecco che parte un intenso e vivace dibattito.
STEI IUMANNE!
Il dibattito dimostra a tutti i lettori che quello che importa non e' la vita dei palestinesi, ma la ricerca di ragioni per dare addosso agli ebrei e privarli del loro Stato. 
Perche' ovviamente noi non siamo antisemiti!
Bene cosi'. 
STEI IUMANNE!!
E ricordate che gli ebrei non sono umani. Serve solo il cadavere di una bambina per provarlo! Mentre invece quelli di Hamas sono eroi, anche se uccidono bambini arabi. 
STEI IUMANNE, compagni!!!








A Restiamo Umani con Vik piacciono le bare

stei iumanne


Tutti questi artisti che vanno a suonare in Israele non aiutano certo la causa della pace. Gli ebrei non devono ascoltare musica. Devono invece essere tristi, affliggersi ed espiare i peccati ed i crimini che commettono contro noi contadini della Galilea.

P.S. E comunque, quante storie per questi tre ebrei rapiti. Se non fossero stati ebrei non sarebbero stati rapiti. Quindi, se veramente ci tenessero alla propria vita, dovrebbero diventare musulmani, o magari comunisti. Invece no: rimangono ebrei, e poi si lamentano di chi ce la ha con loro! Ma chi credono di prendere in giro????

stei iumanne

martedì 24 giugno 2014

Ora c'e' una teocrazia musulmana nel cuore dell'Irak. E allora? 
Forse non c'e' in Europa la Norvegia, che nella Costituzione ha scritto che e' uno Stato cristiano? 
Forse non c'e' una Chiesa di Stato in Inghilterra? 
E soprattutto non c'e' uno Stato ebraico in Medio Oriente? Eppure nessuno protesta! 
E tutti sanno che in Norvegia, Inghilterra, Israele, le donne sono oppresse e mutilate, le minoranze sono perseguitate, i gay vengono lapidati, non ci sono libere elezioni .... 
E invece no, tutti a prendersela solo con gli islamici! Eh, ma sappiamo bene chi e' che governa i media, e a chi appartengono...

lunedì 23 giugno 2014

Mi chiedo come mai ci sono ancora al mondo degli ebrei. Dico, che cosa ci possono trovare in una religione che non ha nulla di spirituale e di elevato, ma e' solo una Legge scolpita nella pietra, che rende quelli che la seguono incapaci di capire la bellezza delle Crociate, la alta moralita' dell'Inquisizione, la purezza della Jihad ? Come mai gli ebrei si ostinano a seguire una religione cosi' arcaica, barbara e sorpassata? 
Secondo me e' solo perche' ci guadagnano qualcosa. O magari, chissa', qualche malattia genetica. Sono solo ipotesi, ma nessuno vuole verificarle. Perche', come sappiamo tutti, gli ebrei hanno molto potere e non vogliono che i segreti del loro potere vengano esposti alla luce del sole. 
Non e' antisemitismo, e' che le cose sono proprio cosi', e ci scommetto che nessuno riesce a provare il contrario.
stei iumanne 

Novantuno arresti in una notte!!!

La giornata inizia con la notizia di un'altra retata e una ondata di arresti di massa. E' un crimine orrendo, una tragedia umanitaria, un Olocausto. Perche' questa gente opera impunita? Perche' questo attacco alla popolazione locale, ai nativi, agli indigeni? Perche' le autorita' tradizionali vengono umiliate e portate in catene? Ripeto. Novantuno arresti Che attacco sproporzionato. Allora e' vero che non si vuole il dialogo, che non si vuole costruire assieme alcun futuro di pace e convivenza. Ma io lo ripeto, la violenza non e' la soluzione! Ci vuole cooperazione e dialogo. Bisogna sostenere finanziariamente le organizzazioni che sono rispettate dalla popolazione locale. 



E poi, guardate che bastardi. Colgono l'occasione per regolare conti vecchi di un secolo. Ah, ma come credono che la popolazione locale reagira'? Ma non sarebbe il caso di mettere una pietra sopra ai vecchi rancori e rivendicazioni basate su leggende a cui non crede piu' nessuno? 
stei iumanne

UPDATE: Un grazie ai compagni di Palestina Rossa che contribuiscono alla mobilitazione per i prigionieri di Palermo. 



E' vero che c'e' uno Stato ebraico che da' la caccia ai criminali nazisti. 
E' vero che se non ci fosse uno Stato ebraico molti assassini antisemiti resterebbero impuniti. 
Ma gli ebrei devono imparare a comportarsi come gli altri. Ad essere tolleranti e capire che qualche assassino antisemita che rimane impunito e libero di agire di nuovo fa parte della vita. 
Ci si puo' star male, lo capisco. Ma d'altronde, nessuno e' perfetto. 
Se loro non si ostinassero ad essere ebrei, non ci sarebbero antisemiti. 
Suvvia. Imparino a perdonare.

domenica 22 giugno 2014

mio intervento su facebook



Noi non siamo antisemiti, vogliamo lo Stato laico

Noi vogliamo uno Stato laico in Palestina, ma non siamo antisemiti. Abbiamo solo molto a cuore la sofferenza dei palestinesi. Ma non di tutti, infatti di quelli che muoiono in Siria non e' che ci importa molto. Delle donne palestinesi vittime di delitto d'onore non e' che ci importa molto. Delle esecuzioni dei collaborazionisti non ci importa molto. Dei gay palestinesi lapidati non ci importa moltissimo. Dei profughi palestinesi che vivono in Libano e non possono accettare lavoro, non ci importa moltissimo. Dei palestinesi che vivono nei campi profughi sotto amministrazione della ANP, e che potrebbero trovare casa in citta' amministrate dall'ANP, non ci importa moltissimo Ci importa invece che gli ebrei in tutto il mondo vengano privati dell'unico Stato che accoglie profughi ebrei senza che debbano chiedere permesso. Ma il nostro non e' antisemitismo.
Noi vogliamo abolire la Legge del Ritorno, ma non e' per antisemitismo. E' che e' stato storicamente, scientificamente, e moralmente sbagliato dare agli ebrei un luogo in cui rifugiarsi, come e' stato provato nel 1939, quando l'Austria espulse tutti i cittadini ebrei e la Polonia rifiuto' di farli entrare, quindi fu necessario preparare delle strutture di accoglienza, detti campi di sterminio, che provano che le popolazioni non ebraiche sono sempre molto pronte ad accogliere i profughi. Se non si comportano da ebrei. 
Noi sosteniamo che Israele non debba essere uno Stato ebraico, e che la lingua ebraica vada sostituita con quella araba, e che il calendario ebraico vada sostituito con quello musulmano. Ma non siamo antisemiti. Crediamo semplicemente che la maggioranza abbia ragione, e se gli ebrei sono minoranza e non hanno una buona reputazione, ci sara' una ragione, e non puo' essere certo colpa della maggioranza, ovvero dei noi ebrei. Dovrebbero, gli israeliti, farsi qualche esame di coscienza. 
Noi riteniamo che nelle scuole di Israele bisognerebbe smetterla di insegnare la storia degli ebrei, ma non e' che siamo antisemiti. Crediamo semplicemente che tutte le persecuzioni sopportate dagli ebrei siano dovute al fatto che sono ebrei, che se fossero stati musulmani, o cristiani, o atei, il mondo sarebbe stato senza violenza, e crediamo che i giovani ebrei, anzi israeliani, debbano essere istruiti su quanto e' pericoloso e dannoso essere ebrei, soprattutto per loro stessi. Vedete? Noi teniamo molto alle nuove generazioni di ebrei, non siamo quindi antisemiti.
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che essere ebrei sia difficile come in Europa, dove ogni anno devi chiedere il permesso a autorita' non ebraiche di osservare le feste ebraiche assentandoti da scuola o dal lavoro; e non e' mica detto che te lo diano, il permesso, e questo e' giusto, perche' incoraggia i giovani ebrei ad allontanarsi dall'ebraismo, che e' una superstizione tribale e arcaica, e questo noi lo diciamo non perche' siamo antisemiti. 
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che essere ebrei sia pericoloso come nei Paesi arabi, in cui gli ebrei si debbano pagare da soli la propria sicurezza, e se non possono pagarsela, pazienza, chiuderemo qualche sinagoga, qualche scuola, qualche biblioteca, vuol dire che ci sara' meno superstizione in giro, meno pregiudizi verso i palestinesi, e felicita' per tutti. E se ogni tanto scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe e le scuole, questo non e' necessariamente un male, e siccome c'e' sempre qualche ebreo che sopravvive, non si capisce come mai si lamentano.
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che l'ebraico sia proibito, come succedeva in URSS e chi parla quella lingua falsa e ingannevole, anche con i proprio familiari, deve essere internato in manicomio criminale, che certe utopie sono pericolose, come dimostrato dal materialismo dialettico, che ha assicurato benessere a milioni di cittadini e compagni russi e ucraini. 
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Non siamo antisemiti. E se non lo capite, siete dei maledetti ebbrei. 

Sono tre soldati

Finalmente qualcuno lo dice. Soldati, cioe' obbiettivo legittimo. Non tre civili. Sono sionisti, quindi sono invasori, quindi non sono tre ragazzi, ma tre ratti di fogna di cui disfarsi presto. Per poter STEI IUMANNE!

sabato 21 giugno 2014

Ebrei, Sionisti, Basta con i distinguo!

Basta con i leziosi distinguo e i giochini delle tre carte. Ogni ebreo e' un potenziale immigrante in Israele e quindi un potenziale nemico di noi contadini della Galilea che siamo li' da sempre. E quindi ogni ebreo e' un bersaglio. E non si deve sentire sicuro ne' in casa ne' in sinagoga!  Se non vuole essere colpito dalla nostra laica lotta di contadini privati della propria Sacra terra, deve smettere di vistare Gerusalemme occupata. 
Anzi no, non basta, deve sostenere la internazionalizzazione di Gerusalemme. 
Anzi no, non basta, deve prendere le distanze dalla politica del governo di Israele e sostenere l'opposizione. 
Anzi no, non basta, deve prendere le distanze da Israele. 
Anzi no, non basta, deve rinunciare (per iscritto, e alla presenza di due testimoni, meglio se non di religione ebraica) alla possibilita' di immigrare in Israele. 
Anzi no, non basta, deve tagliare i rapporti familiari e di amicizia con sionisti, ovvero con altri ebrei che vivono in Israele. 
Anzi no, non basta, deve smetterla di leggere letteratura israeliana, o anche ebraica, in cui si nomina Israele o Gerusalemme. 
Anzi no, non basta, deve smettere di nominare Gerusalemme e la Terra di Israele nelle preghiere. 
Anzi no, non basta, deve smettere con tutti i riti religiosi in cui si nomina Gerusalemme o la Terra di Israele. Quindi deve annullare il suo matrimonio, se e' un matrimonio ebraico e deve anzi risposarsi con una persona non ebrea, e se ha figli deve ritirarli da tutti i gruppi giovanili ebraici. E quanto alla circoncisione, si deve far ricrescere il prepuzio. 
Anzi no, non basta, anche quello dei suoi figli. 
Anzi no, non basta, deve presentare giustificazione scritta che non ha ucciso Gesu'. 
E nemmeno Stalin. 
Perche' e' giunto il momento di essere laici. Altrimenti non vengano a lamentarsi se poi la gente, il proletariato, i palestinesi, si ribellano contro di loro.  

Le mani dei sionisti sui Mondiali di calcio

Lo sapevate che in Costa Rica c'e' un Centro Israelita Sionista? E vi sembra un caso che l'Italia sia stata battuta proprio dal Costa Rica ai Mondiali? Suvvia! sveglia!!!!
Hanno chiaramente deciso di espellervi dai Mondiali! E vogliono costruire un insediamento sionista nel luogo dove voi vivete da generazioni! 
Italiani, ribellatevi!!! Unitevi al nostro corteo di protesta! 
Appuntamento alle tre davanti alla sinagoga!!! 
I compagni della CGIL porteranno le bare!!! 
I compagni dell'OLP porteranno i mitragliatori!!! 
I compagni ebrei del circolo "Franco Fortini e Marx (Groucho)" porteranno le giustificazioni prestampate, il modulo "Oslo - sacrifici necessari".
BASTA SIONISMO! BASTA DIRITTI PER GLI EBREI! STEI IUMANNE!

Ecco la prova!

venerdì 20 giugno 2014

Pregare per i rapiti?

Questi ebrei sono proprio strani. Si mettono a pregare per il ritorno dei tre studentelli (che, si dice - ma senza prove!- sarebbero stati rapiti). 
Pregare... che roba inutile. Piuttosto questi ebrei dovrebbero mobilitarsi per far cadere il governo di Israele e sostituirlo con uno che apra il dialogo con Hamas, porti Hamas dentro il governo, abolisca la Legge del Ritorno, trasformi Israele in uno Stato con maggioranza musulmana, proibisca di usare l'ebraico in pubblico (come ai tempi dell'URSS), rimetta gli ebrei nei ghetti, come per secoli si e' usato nel mondo islamico, tolga alle donne il diritto di guidare l'auto, levi il diritto di voto alle donne, lapidi gli omosessuali, e ri-introduca il diritto dei padri di diseredare i figli che si sposano senza il loro consenso. Come si fa in tutti i Paesi islamici. E allora si avrebbe la pace, che e' quello che succede in tutti i Paesi arabi. 
Invece no, gli ebrei questa cosa non la vogliono. Anzi, invece di cooperare a realizzare questo sogno di pace, per esempio con gli accordi di Oslo, si oppongono e cercano di impedirlo. Cosa vi devo dire. Sono davvero dei fanatici religiosi, loro. 

mercoledì 18 giugno 2014

Israele, dittatura e censura

Una parlamentare araba israeliana ha dichiarato che i rapitori dei tre studentelli non sono dei rapitori ma dei combattenti per la liberta'. E che rapire degli ebrei non e' un crimine! Perche' quando ci sara' lo Stato di Palestina, sara' comunque proibito agli ebrei di viverci, quindi li stiamo solo aiutando a preparasi al futuro di pace e di convivenza!
Ma i sionisti, impudenti! invece di farla immediatamente presidentessa dello Stato, si permettono di rispondere e di criticarla! 
Ma che terribile dittatura ma che censura, ma che oppressione, ma che Stato totalitario, ma che OLOCAUSTO sta succedendo, e voi tutti europei siete indifferenti e li lasciate fare, solo perche' i mass media sono in mano agli ebrei!
stei iumanne 

martedì 17 giugno 2014

La mia triste storia

C'era una volta un blogger italiano di sinistra, che andava raccontando a tutti i lettori che nel 2009 una crisi economica decennale devastava Israele


Era un blogger molto buono e puro, ma purtroppo vagando nella rete incontro' un sionista molto cattivo e feroce, che (tu pensa l'impudenza!) gli ha presentato i dati dell'economia israeliana che nel 2009 era in crescita. Inaudito. Portare dei pezzi di realta' dentro lo splendido eloquio di un blogger di sinistra dalle solide radici cattoliche ben concimate di idealismo comunista. Che impudenza. Leonardo e' uno che scrive lunghi papiri sui bambini di Gaza, e non una riga sui bambini che frequentano scuole ebraiche in Francia. Quelli ogni tanto muoiono, ma giustamente, perche' preoccuparsene, se non vogliono morire basta che smettano di essere ebrei.
Comunque, ecco, questo sionista malvagio e sanguinario ha provato a ricordare a Tondelli che anche gli ebrei hanno dei diritti su quella terra, per esempio perche' lo ha stabilito l'ONU nel 1948. Questo e' vero, ma e' anche molto crudele e barbaro ricordare dei dato di fatto a chi ha l'animo puro, non sporcato dal contatto con la realta'. 
Ha anche ricordato, quel maledetto sionista, che dopo secoli di persecuzioni, forse avere un pezzo di terra in cui potersi rifugiare senza dover chiedere permesso a nessuno, poteva essere una buona idea. E questo e' vero per tutti, ma non si puo' certo applicare agli ebrei, perche' Tondelli ha spiegato che lui ha degli amici che probabilmente sono ebrei, e lui non li perseguita, quindi le persecuzioni non ci sono, anche perche' questi ebrei lavorano di Sabato, non hanno nessun parente in Israele e non osservano le feste ebraiche, anzi celebrano Natale e Pasqua e mangiano pure porcello. Brave persone, suoi amici ebrei di cui non si conosce l'identita'. Perche' stanno nascosti, hanno evidentemente paura del Mossad. 
 Quindi, per farla breve, il Tondelli, che ricordo e' giornalista dell'Unita', ha enunciato un immortale principio di giustizia (qui), che si vede nella foto qua sotto. 


Perche', dice lui, un professorino italiano cresciuto in Italia dove tutti sono amici degli ebrei dovrebbe avere dei diritti su un pezzo di terra dove il Contadino della Galilea stava da sempre? Pensate, o amici, che nobile affermazione! Che preziosa sensibilita'! Certo solo una persona di sinistra puo' distinguere tra chi e' nato e cresciuto in un luogo, e dove sta da sempre, da sempre! in armonia con la natura, e dei colonizzatori venuto da fuori!  Vero internazionalismo, davvero! Ed e' cosi' che sono nato io, il Contadino della Galilea. Mi ha evocato l'esimio prof. Tondelli, che ha molti allievi ebrei ed e' in buoni rapporti con le loro famiglie, ma sono tutti anonimi...
Ma naturalmente io c'ero anche prima. Infatti per millenni ho coltivato la terra con amore e dedizione, in pace con i miei vicini cristiani e musulmani. Ogni tanto si faceva un pogrommettino amichevole sugli ebrei, eravamo in pace con la natura, avete presente il Mulino Bianco? Ecco, quella era la nostra semplice vita frugale, i giovani avevano rispetto degli anziani, le ragazze sposavano uomini scelti dai genitori, insomma un vero e proprio idillio rurale, come nelle campagne del Modenese, ecco, solo che al posto di Don Camillo c'era Al Dan Khamillah, un leader di Hamas e al posto di Peppone c'era Yussuf il compagno dell'OLP, che giustamente si e' battuto dalla parte molto di sinistra del Mufti' di Gerusalemme. 
Poi, un brutto giorno, arrivarono i sionisti, e mi hanno portato via tutto. Proprio tutto, ho perso tutto: .. . la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! - E po`, cus'e`? Un figlio militare, mi hanno ammazzato anche il maiale... 
- Pover purscel! 
- Nel senso del maiale...

Ma chi li capisce questi ebrei

Ma io proprio non li capisco, questo ebrei! 
Si mettono pure a pregare per il ritorno dei studentelli rapiti. 
Non sanno che basterebbe ritirarsi dalla West Bank, abolire la Legge del Ritorno, fare di Israele uno Stato arabo, disarmare gli ebrei, ammazzarne qualche dozzina perche' sono sacrifici necessari, ed allora, finalmente avremmo la pace e scomparirebbe ogni traccia di razzismo antisemita? 
Ma davvero non vedono questa cosa banale? 
Mah, sara' che sono proprio dei fanatici. La Legge scolpita nella pietra ha davvero indurito i loro cuori. O forse, chissa', e' qualche malattia genetica. Deviazioni mentali. Infatti in URSS ne mettevano molti in manicomio criminale, ci sara' una ragione. 
 stei iumanne.

Finiamola con le accuse di antisemitismo!

Tutte le volte che c'e' un attacco ad una sinagoga, i soliti sionisti strepitano che e' un attacco antisemita. Ma vediamo di essere chiari.

I pacifisti che sono contrari alla guerra in Irak, portata dall'Inghilterra. L'Inghilterra ha una Chiesa di Stato. Ci sono chiese anglicane in giro per il mondo. Ebbene, lo vedete tutti che anche quelle chiese sono sotto attacco, e vengono vandalizzate, e le persone che ne escono vengono attaccate con mitragliatrici ed altri strumenti di pace. Quindi, come si vede benissimo, non e' vero che gli ebrei vengono attaccati! Finiamola di calunniare la gente di sinistra, onesti militanti idealisti e molto pacifici! 

Sono di sinistra, sono pro palestinesi, difendono noi Contadini della Galilea QUINDI non sono antisemiti! 
Certo, c'e' questa importante faccenda che vengono attaccate delle sinagoghe. Ma anche in questo caso occorre fare chiarezza. Le sinagoghe sono luoghi di culto, luoghi religiosi, e noi sappiamo bene che la religione e' l'oppio dei popoli. Voi, che vi siete fatti bere il cervello dalla propaganda neocon e sionista, magari non lo vedete chiaramente, ma se provate a rifletterci ci arrivate anche voi. 
Se andare in sinagoga diventa pericoloso, come oggettivamente e', significa che sempre meno gente andra' in sinagoga, e quindi diminuira' la pratica di una religione. E cosa c'e' di male, chiedo io. Non e' quello che, laicamente, vogliamo tutti? 
E non si dica che siamo antisemiti. Le persone che sono nate ebree possono diventare musulmani, cristiani, o magari (se sono abbastanza fortunati da venire illuminati dalla Luce della Verita') comunisti. E allora non succedera' nulla di male a loro, perche', come ripeto, non siamo antisemiti. E spero di essere stato chiaro.
Stei Iumanne! 

mi ritwittano!

I compagni mi seguono! 
E' bello sapere che ci sono persone idealiste, che non si fanno fregare dalla propaganda e sono contro ogni odio razzista, come questo di questo bellissimo account, @Desertoepace che e' di sinistra e giustamente, quando vede uno dei miei post in cui accuso gli ebrei, ritwitta entusiasta.
NON E' ANTISEMITISMO, NON PUO' ESSERE, PERCHE' LUI E' DI SINISTRA. 
E' solo preoccupato per il moltissimo razzismo anti-islamico! E sa molto bene che i sionisti 
mi han mezzo rovinato, mi han portato via: la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! - E po`, cus'e`? Un figlio militare, mi hanno ammazzato anche il maiale... - Pover purscel! 
- Nel senso del maiale...

lunedì 16 giugno 2014

Crisi morale causata dai sionisti

Viviamo tempi di profonda crisi morale.
Un gruppo di giovani sionisti, che contaminavano la purissima terra di Palestina, vengono amorevolmente accolti da bravi Contadini della Galilea, che cercano di insegnare a loro, e ad altri sionisti, il modo in cui gli ebrei devono comportarsi. Una preziosa opera di educazione. Ed ecco tutto il mondo che grida al rapimento! Al crimine!
Intanto milioni di bambini palestinesi vengono duramente puniti dalle forze di occupazione sioniste, solo per mettere in pratica la antica tradizione delle nostre parti, quella di prendere a sassate gli ebrei e di stuprarne le donne.
Questi bambini palestinesi sono perseguitati perche' cercano di mantenere le antiche tradizioni in vita. E muoiono, e poi risorgono, ma certamente verranno uccisi di nuovo. Perche' i sionisti sono ebrei, e gli ebrei sono crudeli, seguono la religione della Legge e non il comandamento dell'Ammore!
Ah, vedete come siamo perseguitati, noi Contadini della Galilea. Non ci lasciano fare nulla di quello cui eravamo abituati. E a me 
il ricco sionista, l'imperatore americano, mi han mezzo rovinato mi han portato via: la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! - E po`, cus'e`? Un figlio militare, i hanno ammazzato anche il maiale... - Pover purscel! - Nel senso del maiale...

La crudelta' dei sionisti

Certo che i sionisti sono davvero crudeli! 
Guardate cosa succede oggi in Palestina. Solo perche' noi Contadini della Galilea abbiamo festeggiato il rapimento di quegli studentelli, i ratti di fogna, adesso i sionisti non vogliono piu' che lavoriamo per loro
E' proprio vero che agli ebrei non dovrebbe mai essere permesso di avere dipendenti musulmani o cristiani. 
Mentre ai musulmani, come prescrive la Sharia, che e' la fonte per la Costituzione palestinese, e' permesso avere dipendenti ebrei. 
Insomma, per avere giustizia, gli ebrei devono sempre essere schiavi, e mai padroni! Altrimenti succedono queste terribili ingiustizie: ci viene proibito di festeggiare la morte di qualche sionista!

domenica 15 giugno 2014

Ragazzi rapiti, e allora?

C'e' tutto questo casino per quei tre studentelli rapiti dalla Resistenza palestinese.
Ma io davvero non capisco. I sionisti girano il mondo rapendo delle gran braver persone e degli onesti professionisti dalla vita ineccepibile, che sono buoni e gentili con tutti, come per esempio Adolf Eichmann, un bravo professionista tedesco, portato a morire in Israele. E adesso si lamentano quando succede a loro? Ma che impudenza, ma che faccia tosta! 
Voglio raccontarvi la mia triste storia.
Dovete sapere che noi contadini della Galilea abbiamo vissuto per millenni in armonia con la natura. C'era anche pace tra cristiani e musulmani, ed anche con i pochi ebrei, perche' se ci fate caso nella storia e' sempre andata cosi', che si puo' vivere in pace con gli ebrei solo quando sono pochi ed accettano l'ospitalita' altrui, come la nostra.
Noi contadini della Galilea siamo gente ospitale ed infatti abbiamo sempre mantenuto un posto speciale per gli ebrei, dove potessero venire protetti dalla aggressivita' altrui e anche da quella loro fastidiosa tendenza a farsi male da soli, per esempio quando pretendono di avere diritti, il che e' contrario come sapete al Corano e al Vangelo. Quindi, per il bene di tutti e degli ebrei stessi, noi contadini della Galilea avevamo pronti dei posti ospitali esclusivamente per gli israeliti, chiamati ghetti.  
Purtroppo un brutto giorno del 1948, una invenzione diabolica chiamata ONU, ha decretato che gli ebrei avessero diritto a uno Stato. E questa e' stata la fine della meravigliosa Palestina della convivenza, l'inizio di un Olocausto che dura da piu' di mezzo secolo, e che ha portato il numero della popolazione araba in Palesatina, a triplicare, a moltiplicarsi per tre, e questo come vedete e' il piu' mostruoso progetto di pulizia etnica mai concepito da mente umana.
Da quel terribile giorno e' andato tutto peggiorando! 
I sionisti hanno trasformato il deserto in coltivazioni, e in questo modo hanno distrutto l'ecosistema in cui noi contadini abbiamo prosperato per millenni. Hanno introdotto una lingua mai sentita prima, l'ebraico, che nessuno aveva mai parlato da queste parti. Hanno permesso alle donne di guidare, che e' una offesa alle nostre antiche tradizioni e al valore della famiglia. E ci hanno tolto tutto, proprio tutto, come dice uno dei nostri antichi canti di protesta:
Il ricco sionista, l'imperatore americano, mi han mezzo rovinato mi han portato via: 
la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! 
 - E po`, cus'e`? 
 Un figlio militare, i hanno ammazzato anche il maiale... 
 - Pover purscel! - Nel senso del maiale...