I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 22 giugno 2014

Noi non siamo antisemiti, vogliamo lo Stato laico

Noi vogliamo uno Stato laico in Palestina, ma non siamo antisemiti. Abbiamo solo molto a cuore la sofferenza dei palestinesi. Ma non di tutti, infatti di quelli che muoiono in Siria non e' che ci importa molto. Delle donne palestinesi vittime di delitto d'onore non e' che ci importa molto. Delle esecuzioni dei collaborazionisti non ci importa molto. Dei gay palestinesi lapidati non ci importa moltissimo. Dei profughi palestinesi che vivono in Libano e non possono accettare lavoro, non ci importa moltissimo. Dei palestinesi che vivono nei campi profughi sotto amministrazione della ANP, e che potrebbero trovare casa in citta' amministrate dall'ANP, non ci importa moltissimo Ci importa invece che gli ebrei in tutto il mondo vengano privati dell'unico Stato che accoglie profughi ebrei senza che debbano chiedere permesso. Ma il nostro non e' antisemitismo.
Noi vogliamo abolire la Legge del Ritorno, ma non e' per antisemitismo. E' che e' stato storicamente, scientificamente, e moralmente sbagliato dare agli ebrei un luogo in cui rifugiarsi, come e' stato provato nel 1939, quando l'Austria espulse tutti i cittadini ebrei e la Polonia rifiuto' di farli entrare, quindi fu necessario preparare delle strutture di accoglienza, detti campi di sterminio, che provano che le popolazioni non ebraiche sono sempre molto pronte ad accogliere i profughi. Se non si comportano da ebrei. 
Noi sosteniamo che Israele non debba essere uno Stato ebraico, e che la lingua ebraica vada sostituita con quella araba, e che il calendario ebraico vada sostituito con quello musulmano. Ma non siamo antisemiti. Crediamo semplicemente che la maggioranza abbia ragione, e se gli ebrei sono minoranza e non hanno una buona reputazione, ci sara' una ragione, e non puo' essere certo colpa della maggioranza, ovvero dei noi ebrei. Dovrebbero, gli israeliti, farsi qualche esame di coscienza. 
Noi riteniamo che nelle scuole di Israele bisognerebbe smetterla di insegnare la storia degli ebrei, ma non e' che siamo antisemiti. Crediamo semplicemente che tutte le persecuzioni sopportate dagli ebrei siano dovute al fatto che sono ebrei, che se fossero stati musulmani, o cristiani, o atei, il mondo sarebbe stato senza violenza, e crediamo che i giovani ebrei, anzi israeliani, debbano essere istruiti su quanto e' pericoloso e dannoso essere ebrei, soprattutto per loro stessi. Vedete? Noi teniamo molto alle nuove generazioni di ebrei, non siamo quindi antisemiti.
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che essere ebrei sia difficile come in Europa, dove ogni anno devi chiedere il permesso a autorita' non ebraiche di osservare le feste ebraiche assentandoti da scuola o dal lavoro; e non e' mica detto che te lo diano, il permesso, e questo e' giusto, perche' incoraggia i giovani ebrei ad allontanarsi dall'ebraismo, che e' una superstizione tribale e arcaica, e questo noi lo diciamo non perche' siamo antisemiti. 
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che essere ebrei sia pericoloso come nei Paesi arabi, in cui gli ebrei si debbano pagare da soli la propria sicurezza, e se non possono pagarsela, pazienza, chiuderemo qualche sinagoga, qualche scuola, qualche biblioteca, vuol dire che ci sara' meno superstizione in giro, meno pregiudizi verso i palestinesi, e felicita' per tutti. E se ogni tanto scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe e le scuole, questo non e' necessariamente un male, e siccome c'e' sempre qualche ebreo che sopravvive, non si capisce come mai si lamentano.
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Vogliamo che l'ebraico sia proibito, come succedeva in URSS e chi parla quella lingua falsa e ingannevole, anche con i proprio familiari, deve essere internato in manicomio criminale, che certe utopie sono pericolose, come dimostrato dal materialismo dialettico, che ha assicurato benessere a milioni di cittadini e compagni russi e ucraini. 
Vogliamo uno Stato laico in Palestina. Non siamo antisemiti. E se non lo capite, siete dei maledetti ebbrei. 

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