I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

lunedì 23 giugno 2014

Novantuno arresti in una notte!!!

La giornata inizia con la notizia di un'altra retata e una ondata di arresti di massa. E' un crimine orrendo, una tragedia umanitaria, un Olocausto. Perche' questa gente opera impunita? Perche' questo attacco alla popolazione locale, ai nativi, agli indigeni? Perche' le autorita' tradizionali vengono umiliate e portate in catene? Ripeto. Novantuno arresti Che attacco sproporzionato. Allora e' vero che non si vuole il dialogo, che non si vuole costruire assieme alcun futuro di pace e convivenza. Ma io lo ripeto, la violenza non e' la soluzione! Ci vuole cooperazione e dialogo. Bisogna sostenere finanziariamente le organizzazioni che sono rispettate dalla popolazione locale. 



E poi, guardate che bastardi. Colgono l'occasione per regolare conti vecchi di un secolo. Ah, ma come credono che la popolazione locale reagira'? Ma non sarebbe il caso di mettere una pietra sopra ai vecchi rancori e rivendicazioni basate su leggende a cui non crede piu' nessuno? 
stei iumanne

UPDATE: Un grazie ai compagni di Palestina Rossa che contribuiscono alla mobilitazione per i prigionieri di Palermo. 



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