I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

martedì 1 luglio 2014

Per il bene degli ebrei, aboliamo Israele!

Gli ebrei, si sa, sono gente chiusa e diffidente. Fanno un po' fatica a fidarsi degli altri, diciamo.
Questo e' perche' non hanno ancora imparato il comandamento cristiano dell'amore, che ha fondato bellissime cose come l'Inquisizione. O anche l'amore di Allah per l'umanita', che ha dato al mondo la bellissima Sharia. Tutti questi sviluppi ed avanzamenti spirituali sono sconosciuti agli ebrei. Loro, sapete, sono ancora fermi all'Antico Testamento, figuratevi che praticano ancora la circoncisione!
Anche il tentativo di insegnare loro il comunismo e' naufragato per via della loro cultura barbara, arcaica e superstiziosa, che li tiene lontani dall'abbraccio internazionalista e dallo straordinario avanzamento sociale rappresentato dal comunismo, vedete quante belle cose ha fatto Stalin, ad esempio. Ma non c'e' nulla da fare, gli ebrei si sentono il popolo eletto, hanno una cultura tribale e non vogliono integrarsi con noi.
Per questo e' molto importante che Israele venga smantellato e trasformato in uno Stato arabo, o Stato di tutti i cittadini, come si usa dire. Non importa l'etichetta, e' importante il contenuto. Cioe' e' molto importante che gli ebrei si trovino privi di uno Stato in cui rifugiarsi. Perche' in questo modo si troveranno a dover chiedere ospitalita' ai non ebrei, ovvero a noi. E questo sara' un grande aiuto per loro, per aiutarli a uscire dall'isolamento tribale in cui sono rimasti (bisogna dirlo, non sempre per colpa loro). Impareranno a fidarsi del prossimo, a integrarsi con noi, a non essere sempre diffidenti e sospettosi. Smetteranno di vedere antisemitismo dove non c'e', c'e' solo amore e voglia di aiutarli a diventare come noi, parte del proletariato in marcia verso il sole dell'avvenire. 
E per tutti noi sara' una grande opportunita' di essere generosi. Speriamo solo che, taccagni come sono, gli israeliti ricambino. Ah ah ah ah ah, vi piace la battuta? 
Vabbeh, ma seriamente: e' tempo di distruggere Israele. E' un opera buona. E' il dovere di ogni persona di buona volonta'. Cioe' di ogni comunista.
stei iumanne. 

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