I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 15 giugno 2014

Voglio raccontarvi la mia triste storia.
Dovete sapere che noi contadini della Galilea abbiamo vissuto per millenni in armonia con la natura. C'era anche pace tra cristiani e musulmani, ed anche con i pochi ebrei, perche' se ci fate caso nella storia e' sempre andata cosi', che si puo' vivere in pace con gli ebrei solo quando sono pochi ed accettano l'ospitalita' altrui, come la nostra.
Noi contadini della Galilea siamo gente ospitale ed infatti abbiamo sempre mantenuto un posto speciale per gli ebrei, dove potessero venire protetti dalla aggressivita' altrui e anche da quella loro fastidiosa tendenza a farsi male da soli, per esempio quando pretendono di avere diritti, il che e' contrario come sapete al Corano e al Vangelo. Quindi, per il bene di tutti e degli ebrei stessi, noi contadini della Galilea avevamo pronti dei posti ospitali esclusivamente per gli israeliti, chiamati ghetti.  
Purtroppo un brutto giorno del 1948, una invenzione diabolica chiamata ONU, ha decretato che gli ebrei avessero diritto a uno Stato. E questa e' stata la fine della meravigliosa Palestina della convivenza, l'inizio di un Olocausto che dura da piu' di mezzo secolo, e che ha portato il numero della popolazione araba in Palesatina, a triplicare, a moltiplicarsi per tre, e questo come vedete e' il piu' mostruoso progetto di pulizia etnica mai concepito da mente umana.
Da quel terribile giorno e' andato tutto peggiorando! 
I sionisti hanno trasformato il deserto in coltivazioni, e in questo modo hanno distrutto l'ecosistema in cui noi contadini abbiamo prosperato per millenni. Hanno introdotto una lingua mai sentita prima, l'ebraico, che nessuno aveva mai parlato da queste parti. Hanno permesso alle donne di guidare, che e' una offesa alle nostre antiche tradizioni e al valore della famiglia. E ci hanno tolto tutto, proprio tutto, come dice uno dei nostri antichi canti di protesta:
Il ricco sionista, l'imperatore americano, mi han mezzo rovinato mi han portato via: 
la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! 
 - E po`, cus'e`? 
 Un figlio militare, i hanno ammazzato anche il maiale... 
 - Pover purscel! - Nel senso del maiale...

Nessun commento:

Posta un commento