I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

sabato 5 luglio 2014

Dal Manifesto di oggi


La foto del leader islamista palestinese che, mitra in mano, arringa una platea di uomini armati, mentre sottomano tiene un taccuino con il marchio Hello Kitty, e' di quelle destinate a passare alla storia. 
Certo, c'e' la solita retorica palestinese che invoca la distruzione di Israele. Certo, ci sono mitragliatrici ed armi piene di munizioni. Certo, probabilmente nella sala ci sono attentatori suicidi. 
Ma, ripetiamo, quel taccuino con Hello Kitty manda un messaggio preciso all'Occidente. Un messaggio di pace. 
La possibilita' di uscire dal ciclo di violenze iniziato con l'incendio del Reichstag. 
Hello Kitty, per chi non lo sapesse, e' un personaggio femminile senza bocca, ovvero muto. Un personaggio, come si sa, molto popolare nel mondo islamico. 
Quindi quella foto, Hello Kitty accanto al mitragliatore imbracciato da un uomo in uniforme, indica la strada per la riconciliazione con l'Islam, anche i suoi settori piu' radicali, violenti ed armati. 
Fate tacere le donne, levate loro il diritto di parola, e sara' gia' un passo avanti verso una giusta soluzione del conflitto arabo-israeliano. 
Non facciamo cadere questa occasione. Ce lo chiede la nostra storia di comunisti, di persone che spendono la propria vita al fianco delle persone oppresse ed in nome dei migliori ideali dell'Illuminismo: pace, laicita', uguaglianza. 
Ascoltiamo la voce della ragione, che ci parla attraverso la fotografia con Hello Kitty al centro. fate tacere le pretese delle donne, e allora avremo la pace. 
Poi tocchera' agli ebrei.  

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