I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

venerdì 25 luglio 2014

panico e antisemitismo

Allora. E' sicuramente vero che le sinagoghe sono attaccate da estremisti. Ma non bisogna farsi prendere la mano dalla equazione Kissinger.
Se in una citta' c'e' una sola sinagoga e quella sinagoga viene attaccata non e' che tutte le sinagoghe della citta' sono attaccate. E' solo che un edificio di culto viene sottoposta a una situazione scomoda, tipo quando c'e' il traffico e non si riesce ad entrare in chiesa in tempo per la prima comunione di un cugino.


Guardate che io non sto mica negando che ci siano delle manifestazioni di maleducazione davanti ai luoghi di culto. Lo sappiamo tutti che viviamo in un mondo in cui non c'e' piu' religione e peraltro non si trova parcheggio in centro nemmeno a pagarlo anche perche' i parcheggiatori sono tutti un po' rabbini (ah ah, piaciuta la battuta?)
Pero' qui abbiamo la notizia che ci dice che i Ministri degli esteri di tre nazioni si sono incontrati, e chissa' quanto sara' costato ai contribuenti in tempi di crisi, solo per far sapere che intendono proteggere dei luoghi di culto ebraici.
Eh no, scusate, io non ci sto.
Perche' sappiamo tutti che gli ebrei sono una religione, che il conflitto in Medio Oriente e' un conflitto tra religioni (poteva essere altro, purtroppo non e' stato possibile proclamare uno Stato laico con la Costituzione ispirata alla Sharia, laica idea della laica ANP).
Quindi quelli che stanno facendo questi tre ministri, una delle quali non a caso ministra nel governo Renzi, e' difendere i privilegi di una religione sola, cioe' quella degli ebrei, che e' responsabile di tutte le sciagure che succedono in Palestina, cioe' in Medio Oriente, cioe' nel mondo.
Che senso ha infatti, proteggere le sinagoghe? Significa proteggere la parte della popolazione ebraica che in sinagoga ci va (ancora). Cioe' quella per cui la religione e' importante. Cioe' proprio la parte di ebrei meno portata a arrivare a un accordo di pace con i palestinesi.
Tutto questo, badate bene, viene presentato come lotta all'antisemitismo. Ma suvvia, non prendiamoci in giro, sono solo dei sionisti che vogliono difendere i loro privilegi.
E poi si lamentano se la gente ce la ha con loro.
stei iumanne
(Leonardo Tondelli, Articolo su L'Unita') 

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