I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 8 marzo 2015

50 anni fa, una tragedia

Una tragedia di cinquata anni fa. Un povero contadino lituano, che per ragioni umanitarie viveva in Sudamerica, e' stato ucciso in un crudele agguato perpetrato da pazzi criminali sionisti, che adorano un Dio che ti fulmina alla minima trasgressione e non sono quindi capaci di perdonare quello che e' successo.
 Che poi bisogna vedere se e' successo davvero, infatti nei libri che studiamo noi Contadini della Galilea c'e' scritto che non e' mica vero che cosi' tanti ebrei sono stati uccisi. Purtroppo questo Stato dominato da elettori razzisti che si chiama Israele fa una continua guerra a bassa intensita' contro il resto del mondo.
 Come parte di questa guerra continua, se ne vanno in giro per il mondo a dare la caccia a quelli che loro considerano nazisti e che avrebbero commesso dei crimini, che come ho detto sono tutti da dimostrare.
Non sono proprio capaci di perdonare.
Certo il mondo sarebbe un posto migliore se questo Stato non esistesse, e i cosiddetti criminali nazisti venissero processati da Paesi non ebraici, che sanno praticare giustizia e non vendetta, perche' non seguono quella Legge ebraica scolpita nella pietra.
Certo, se non ci fosse quello Stato, ci sarebbero dei criminali nazisti in liberta' ma quale e' il problema? Bisogna perdonare. E bisogna anche far pagare agli ebrei il crimine di aver fondato uno Stato ebraico, corrompendo persino l'ONU e cacciando dodici milioni di profughi che adesso aspettano da sempre di tornare e non possono perche' ci sono dei fanatici che pretendono che dopo aver ucciso degli ebrei uno non possa tornare alla sua vita normale.
Cercano sempre di avere dei privilegi, questi ebrei, anche da morti.
stei iumanne


1 commento: