I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

lunedì 4 maggio 2015

Dal quaderno di appunti del prof. Marzettam

Leggo questa bellissima e commovente iniziativa, portata avanti da comuni cittadini polacchi. Usare le pietre tombali ebraiche come materiale per costruzione. Io lo trovo molto significativo. Dalla morte rinasce la vita e si mostra il desiderio della gente comune di voltare pagina, di andare avanti, di smetterla con la memoria della morte e della distruzione. Si decide di costruire. Impiegando materiali utilizzati da ebrei, certo, che hanno in questo modo la bellissima occasione di integrarsi con la maggioranza, anziche' autoghettizzarsi con il sionismo e i sogni di stabilire uno Stato ebraico.
Spero che l'iniziativa venga ripresa altrove. Potrebbe anche essere un bel modo per gli ebrei della Diaspora di espiare laicamente il peccato di aver tolto la casa ai palestinesi, che vivevano in Palestina ed erano musulmani gia' all'epoca di Gesu'
Stei Iumanne


Nessun commento:

Posta un commento