I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

sabato 11 luglio 2015

Un post di Haramlik


Una cosa incredibile, che mi lascia senza parole, e’ leggere le articolesse dei commentatori e dei soliti opinionisti da social network, tutte ricalcate da qualche editoriale di quell’ebreo di Jeffrey Goldberg, di fronte all’attentato alla ambasciata italiana al Cairo. 
E quel che mi manda in bestia e’ che questa gente non e’ mai stata in Egitto, non ha mai provato a vivere sotto un burka, non sa nulla del senso di protezione avvolgente che le donne provano ogni giorno, mentre in Occidente pagate centinaia di euro per quegli stracci che vi lasciano mezze scoperte, sgualdrine svergognate che non siete altro. 
Che ne sapete voi, del senso di infinita liberazione che una donna di mezza eta’, un po’ stagionata e cadente, prova nel vedere delle giovani fanciulle coperte come lei? 
A cinquanta anni da Orientalismo, vi nascondete dietro l’immagine telegenica dei barbuti per continuare la guerra a una civilta’ millenaria che chiede solo di essere lasciata in pace a lapidare ebrei e omosessuali, senza essere annoiata dal vostri pretenzioso pinkwashing di culattoni, sionisti e sgualdrine.
E adesso ve la prendete per un po’ di esplosivo, che non si sa nemmeno se abbia fatto davvero dei morti, su una ambasciata, che -a dirla tutta- e’ un pezzo di territorio rubato agli arabi, proprio come la partizione del 1948. 
Colonialismo truccato da diritto internazionale. E fate tanto gli scandalizzati. 

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