I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

sabato 21 novembre 2015

Islam non e' il problema

Gli storici del futuro cercheranno di capire cosa ha guidato gli stragisti di Parigi. Vi faccio quindi il riassunto. C’era una fazione che voleva seminare il terrore sparando a obiettivi precisi ma anche a casaccio.  Una fazione islamica, guardate bene che io non lo nego affatto. Sono musulmani integralisti, brandiscono il Corano, ci definiscono infedeli e crociati, e muoiono come martiri. E' importante qui che ve lo ripeta, la stragrande maggioranza degli islamici non sono terroristi, sono vittime. 
Ma  perche' ci si preoccupa di distinguere tra musulmani moderati e terroristi islamici? Perche' nessuno sente il bisogno di definire "moderati" i cristiani che non prendono le armi per imporre la loro fede, o gli ebrei che per far crescere l'osservanza della Torah si limitano a fare figli e non prendono a mitragliate nessuno? Son domande, eh. Il termine "moderati" esiste solo per gli islamici: l’islam è l’unico grande monoteismo che sentiamo di dover “moderare”. Non e' gia' questa una discriminazione terribile? Non sentite la puzza di razzismo? 
Ma andiamo avanti. Tutti sentiamo di dover distinguere tra "moderati" ed "estremisti", perche' la crescita di questi "estremisti" e' colpa delle fallimentari strategie geopolitche delle superpotenze.  Ci sono fallimentari strategie un po' ovunque per il mondo, quindi non dobbiamo lamentarci se qualche fallito prende il mitra e ammazza della gente a Parigi. 
E' colpa nostra, che abbiamo corrotto la loro classe dirigente, mettendo un Paese contro l’altro. Pensate a come sarebbe stato diverso se l'Europa avesse incoraggiato la Lega Araba ad unirsi, e l'Iran a acquisire il nucleare, e tutti insieme avessero risolto la dolorosa questione mediorientale, cacciando gli ebrei a mare, come vuole il moderato Abu Mazen. Non ci sarebbe il terrorismo, e io potrei leggere Charlie Hebdo ogni mattina con calma.
Purtroppo questa e' una strada che l'Occidente non ha voluto seguire, evidentemente perche' gli ebrei hanno troppo potere e nessuno si decide a ridurlo, e di questo fanno le spese i musulmani in Palestina e poi ovviamente anche i loro fratelli nelle periferie francesi, che leggono di tutti gli orrori commessi da questi nazisti sionisti e poverini cosa altro possono fare se non prendere il mitragliatore e fare giustizia in centro a Parigi. Voi non fareste lo stesso? 
Ora purtroppo questi sionisti controllano i media ed impediscono di vedere la realta'. E ci tocca quindi leggere opinionisti anche loro “moderati”: quelli del Corriere, del Foglio, Salvini e la Meloni. Per loro ormai “Islam” significa “ci odiano”, il che rende i loro ragionamenti perfettamente circolari. 
Io pero' non mi unisco al loro coro. So benissimo che l’Islam è un fattore importante, ma a questo punto non posso che chiedermi: quali sono i processi storici, sociali, economici, che hanno reso possibile un’insorgenza religiosa ? E soprattutto, perche' nessuno punta il dito sui veri colpevoli di questa tragedia, che sono gli ebrei che sono andati in un Paese che non era il loro, e hanno portato via la casa, il cascinale, la mucca, i dischi di litteltoni, la radio a transistor, una scatola di cachi ai poveri contadini che erano li' da secoli, e al posto di quell'idillio agreste e un po' laico e un po' nazionalista, hanno costruito uno Stato teocratico solo per ricompensare con il sionismo quegli ebrei che hanno tradito il comunismo? 
Come vedete, una volta individuato il problema, si individua la soluzione. Cioe': tutti i terroristi europei dell’Isis fin qui acciuffati sono cresciuti in Europa, ed e; quindi un problema solo europeo. L'ISIS infatti e' in Europa. E' infatti una creazione dei media europei che vogliono demonizzare l'Islam trattandolo peggio di come trattano altre religioni (soprattutto l'ebraismo). Il problema quindi si risolve spendendo parecchi soldi in più in welfare e integrazione e dando un taglio a tutti i privilegi di cui godono gli ebrei.
E l’Islam? Guardate che io mica nego il problema. Dobbiamo certo secolarizzare l'Islam. A occhio credo che servirà molto laicismo: soprattutto verso gli ebrei, sempre ingiustamente privilegiati (hanno addirittura UNO Stato!), ed Israele, dove le donne sono oppresse tanto quanto in Iran (poveri musulmani, hanno solo ventidue Stati). 
Se quindi volete combattere l'ISIS e il terrorismo islamico occorre fare pressione su Israele, che non sia piu' uno Stato ebraico. A tal proposito vorrei ricordare che ci sono sei milioni di profughi palestinesi che dal 1948 aspettano di rientrare nelle loro case. Se finalmente glielo si permette, allora gli ebrei diventano minoranza, Israele si laicizza, gli ebrei perdono un posto in cui rifugiarsi, e finalmente si laicizza anche l'Islam. Mi sembra talmente chiaro ed ovvio e sono certo ci avete pensato anche voi. Per sconfiggere il terrorismo islamico attacchiamo tutte le religioni iniziando dagli ebrei e da Israele. Poi ci sara' ovviamente la pace. Senza piu' sionisti che controllano i media e demonizzano i poveri, inermi, pacifici musulmani radicali.

1 commento:

  1. Ciao Contadino, ma per caso altre a coltivare odio per sionisti, ebrei, etc.. coltivi anche peyote?

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