I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 31 gennaio 2016

E bravo, professor Angelo D'Orsi!

Cari amici, voglio dirvi che sono davvero emozionato! Nel luglio 2014 ho pubblicato sul mio modestissimo blog un post in cui annunciavo che noi palestinesi vogliamo uno Stato laico. Permettetemi di citare dal mio umilissimo post, in cui riassumevo il programma di noi Contadini della Galilea
desideriamo solo che gli ebrei si trovino senza un luogo in cui rifugiarsi e che essere ebrei sia difficile come in Europa, dove ogni anno devi chiedere il permesso a autorita' non ebraiche di osservare le feste ebraiche assentandoti da scuola o dal lavoro, e che sia pericoloso come nei Paesi arabi, in cui gli ebrei si debbano pagare da soli la propria sicurezza, e se non possono pagarsela, pazienza, chiuderemo qualche sinagoga, qualche scuola, qualche biblioteca, vuol dire che ci sara' meno superstizione in giro, meno pregiudizi verso i palestinesi, e felicita' per tutti. E se ogni tanto scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe e le scuole, questo non e' necessariamente un male, e siccome c'e' sempre qualche ebreo che sopravvive, non si capisce come mai si lamentano
Come succedeva ho poi messo questo mio post sulla pagina Facebook che allora avevo. Quale non e’ stata la mia sorpresa, e il mio stupore e il mio onore nel ricevere un like da un accademico prestigioso e di chiara fama, il prof. Angelo D’Orsi dell’Universita’ di Torino! 
Quale onore! Al prof. Angelo D’Orsi quindi piace 
-che gli ebrei si trovino senza un luogo in cui rifugiarsi
-che essere ebrei sia difficile come in Europa (cioe’ occorre rendere la vita difficile agli ebrei)
-che essere ebrei sia pericoloso come nei Paesi arabi (cioe’ occorre rendere la vita degli ebrei piena di pericoli)
-che vengano costretti a provvedere alla propria sicurezza e se non bastano i fondi, pazienza, che si chiudano le sinagoghe
-meno sinagoghe, meno scuole ebraiche, uguale progresso per i palestinesi
-e (sempre citando da un passaggio che piace al prof. Angelo D’Orse) non e’ necessariamente un male se scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe.

Ora leggo il nome del prof. Angelo D’Orsi nella lista degli accademici italiani che chiedono il boicottaggio di una istituzione israeliana! Ben fatto, professore, questa volta sono io ad essere d’accordo con Lei!

steiumanne




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