I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 17 gennaio 2016

Un atroce silenzio

Da tempo noi Contadini della Galilea lamentiamo che e' in corso una censura violenta sulle nostre sofferenze. Nessun media, nessun quotidiano, nessun organo di stampa dedica attenzione al genocidio a cui siamo sottoposti, un massacro che dal 1948 ad oggi ha fatto triplicare il numero degli arabi israeliani.
Ed arriva, atroce e fredda, la prova scientifica e statistica di come i media congiurano per cancellare la nostra presenza dalla rete. Il sito Pornhub ha infatti reso pubblico l'elenco dei termini piu' utilizzati da chi naviga in Internet e visita quel sito, uno dei piu' visitati della rete. 
Abbiamo percorso la lista piu' di una volta e con disperazione constatiamo che vi si trovano termini come Japanese, Female Friendly (una chiara offesa ai principi dell'Islam), e poi Ass, Lesbian, MILF (acronimo per Movimento Israeliano di Liberazione Femminile), Mature, Threesome, Babysitter e non c'e', ripetiamo, non c'e' il termine Palestinians, ne' quello Palestine
Avete capito bene. In uno dei siti piu' visitati della rete, e' stata cancellata, certamente con la violenza, ogni traccia della millenaria presenza palestinese. Una cappa di opprimente silenzio cade sulla nostra voce di oppressi dalla dittatura sionista.
E ci sara' da aspettarsi che qualcuno lo trovi pure divertente! O eccitante! 
Quando, quando, quando finira' questo Olocausto?! 

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