I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 13 novembre 2016

La cultura italiana reagisce alla morte di Leonard Cohen

"Uno sporco sionista in meno, siamo contenti che il boicottaggio di Israele sta portando a qualche effetto." [99 Mosse, gruppo rap]

"Segnaliamo che Leonard Cohen non ha mai appoggiato  il boicottaggio dei prodotti degli insediamenti." ["Sinistra per Israele ma però", sezione "Groucho Marx"]

"Mi dicono che sarebbe morto questo Leonard Cohen. Devo dire di non averne mai sentito parlare, nei miei sessanta anni di attività artistica, mentre sui palchi di tutta Europa rappresento la voce migliore della cultura ebraica, che senza di me sarebbe finita. Sarà stato probabilmente un sionista. Quindi, anche se ebreo, certo un ebreo sbagliato. Perché mi chiedete di commentare?" [Mongo Ovviadia, teatrante di sinistra] 

"Prima il Nobel a Bob Dylan, poi la notizia della morte di Leonard Cohen. Oh insomma, perché la stampa parla sempre di questi ebrei di destra che non fanno nulla contro l'occupazione della Palestina?  Mi sa che  è vero che i media sono occupati dai sionisti! Lo dicono sempre quelli dei centri sociali... " [Drag Lerner, giornalista] 

"Prima il Nobel a Bob Dylan, poi la notizia della morte di Leonard Cohen. Oh insomma, perché la stampa parla sempre di questi ebrei di destra che non fanno nulla contro l'occupazione della Palestina?  Non si rendono conto che in questo modo attirano antisemitismo?!" [Jesus Stefanurum, giornalista] 

"Come vado dicendo da anni, le voci interne al mondo ebraico che sono critiche nei confronti di Israele, dovrebbero organizzarsi e fare qualche scissione, qualche protesta, insomma rendere la vita difficile per i sionisti. Che tutto questo appoggio per Israele non porta a nulla di buono. Leonard Cohen è stato un sostenitore di Israele, quando era in vita, anzi direi che ha proprio snobbato i pacifisti, e soprattutto snobbato me. Quindi dico che se è morto non è un caso. Ne prendano nota le istituzioni ebraiche, se veramente vogliono continuare a vivere qui, nostri ospiti." [Max Dalemullah, associazione "Democratici per Hezbollah"] 

"Caro Leonard Cohen, ci dispiace che non ci sei più. Per onorare la tua memoria continueremo a sostenere la lotta dei palestinesi per uno Stato in cui non ci siano più ebrei, in modo che le emozioni di queste ore possano ripetersi. Ogni ebreo morto ci farà pensare a te. Shalom." [Antonello Vecchioni, Roberto Venditti] 

"Nella mia attività di giornalista ho tratto spesso ispirazione da Leonard Cohen. Certo, è importante che i lettori conoscano le sue poesie e le sue straordinarie canzoni, ma è ugualmente importante che in Medio Oriente si giunga ad una pace definitiva, e cioé che l'unico Stato ebraico al mondo diventi uno Stato arabo. Per questo mi impegno quotidianamente per far passare in secondo piano, o se possibile totalmente sotto silenzio, il fatto che Leonard Cohen fosse ebreo. Con quel cognome, però, è difficile... Perché non se lo cambia? Questi ebrei estremisti mi fanno uscire di senno!" [Giovanni De Umbertangeli, giornalista dell'Unifesto] 

"Nella mia attività di insegnante ho tratto spesso ispirazione da Leonard Cohen. Certo, è importante che gli studenti conoscano le sue poesie e le sue straordinarie canzoni, ma è ugualmente importante contrastare il razzismo. Per questo spiego ai miei allievi che le canzoni di Leonard Cohen parlano di cristianesimo e di Islam, ma non di ebraismo! Che se i giovani iniziano a illudersi che degli ebrei combinano qualcosa di buono, poi rischiano di diventare sostenitori di Israele, e da lì ad essere islamofobi è un passo troppo breve." [Leonardo Piombelli, insegnante] 


"Direttore! Ho cercato un CD di Leonard Cohen qua a Ramallah, ma non si trova. Che faccio? Che scrivo? Mica posso andare a Gerusalemme a comprarlo. Il boicottaggio, non ricordi? E no che qui non si trova. E certo, è ebreo ed i palestinesi lo boicott.. ah, vero, già, non lo posso scrivere. Beh mo' che faccio? La notizia la dobbiamo dare, che scrivo? Che era buddhista? Ebreo sì ma pulito, posso scrivere eterodosso?" [conversazione del corrispondente del manifesto dal Medio Oriente, con il direttore del quotidiano comunista] 


Leonard Cohen con Ariel Sharon e soldati israeliani, guerra del Kippur, 1973

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